Traslochi fai da te: Convengono realmente?

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come fare il trasloco fai da te

Quando si è costretti a cambiare casa, il primo tema da affrontare è quello relativo al trasloco e in particolare il costo finanziario che esso può comportare. Come è noto a chi ne abbia già organizzato uno nel corso della sua vita, si tratta di un impegno economico non proprio trascurabile, che può costare da alcune centinaia a migliaia di euro, a seconda della merce da trasportare.
Proprio per questo motivo continua ad essere molto in voga il fai da te, ovvero quella modalità di trasloco in autonomia che in alcuni casi può rivelarsi effettivamente vantaggiosa, andando a limitare molto lo sforzo finanziario da sostenere.

traslochi fai da te

I vantaggi dei traslochi fai da te

Il trasloco fai da te può effettivamente essere la risposta giusta quando non si intenda spendere troppo per il trasporto di mobili e case dalla vecchia alla nuova abitazione. I vantaggi che può assicurare sono soprattutto due:
in termini di spesa, nel caso non si renda necessario dover noleggiare un furgone e almeno un paio di facchini per le operazioni manuali;
la libertà di programmazione, che si viene a realizzare operando quando si vuole.

Gli svantaggi dei traslochi fai da te

Sull’altro piatto della bilancia, però, occorre mettere anche alcuni svantaggi di non poco conto. A partire dallo stress, non solo psicologico, ma anche fisico, che ci si assume scegliendo di operare in totale autonomia. In questo caso, infatti, occorre fare anche le veci del facchino, una attività non solo faticosa, ma anche foriera di pericoli in situazioni particolari, come ad esempio quelle che si vengono a creare quando il piano da raggiungere è alto e le scale sono ripide e strette.
Molto spesso, poi, mancano le necessarie competenze nello smontaggio e rimontaggio dei mobili, un neo che nella migliore delle ipotesi comporta un notevole ritardo nelle operazioni.

Traslochi Fai da te: sicuri che non costi nulla?

Quando si parla di fai da te, il pensiero corre subito al risparmio che può conseguirne. Ma è effettivamente così? Non proprio, in quanto se non si ha un furgone occorre provvedere in tal senso noleggiandolo per le giornate necessarie. Va anche ricordato come una cosa sia il trasferimento di pochi mobili e cose, ben altro discorso sia quello relativo allo spostamento di tutto quello che compone una cucina, una camera da pranzo, almeno una da letto e i mobili del bagno. Non solo la quantità, ma anche il volume e il peso dei mobili possono alla fine rendere obbligatorio ricorrere all’aiuto di facchini, che costano solitamente 50 euro a giornata. Alla fine, insomma, si potrebbe scoprire con un certo sgomento di aver comunque dovuto spendere svariate centinaia di euro, cui peraltro occorre aggiungere il tempo impiegato, magari chiedendo dei permessi per assentarsi dal lavoro.

Una serie di considerazioni che devono sicuramente essere esaminate con grande attenzione, prima di optare per il fai da te, anche perché l’utilizzo di una ditta professionale può sgravare dal peso della burocrazia, con cui occorre ad esempio rapportarsi per ottenere i vari permessi.
Il consiglio è quindi quello di valutare attentamente la propria situazione prima di aderire all’ipotesi di un trasloco in autonomia che potrebbe infine rivelarsi una scelta deleteria.

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