Ditta traslochi: come scegliere quella più adatta

109

Per chi si appresti a lasciare la sua vecchia abitazione ed entrare in una nuova, c’è una operazione preliminare che dovrebbe essere perseguita con la massima attenzione, ovvero quella relativa alla scelta della ditta traslochi cui affidare il compito di trasportare la mobilia e gli altri oggetti. Si tratta di un passaggio fondamentale, che deve naturalmente partire da una analisi delle proprie esigenze. Andiamo a vedere come può essere eseguito al meglio.

trasloco fai da te

Trasloco Fai da te? Meglio di no

Il primo passo che occorre senz’altro espletare è quello relativo all’analisi delle proprie esigenze, anche per cercare di capire se si può effettivamente risparmiare o se pensare di poterlo fare possa invece aprire la strada ad una rotta catastrofica.

Va infatti sottolineato come molte famiglie, al fine di risparmiare, puntino sul cosiddetto fai da te, ovvero sulla gestione autonoma del trasloco. Questa modalità può rivelarsi proficua nel caso in cui si tratti di spostare pochi mobili e, soprattutto, ove gli stessi non siano ad esempio pesanti e di valore. Nel secondo caso, occorre infatti ingaggiare dei facchini e sperare che il luogo di destinazione sia provvisto di scale larghe, in quanto l’utilizzo dell’ascensore è da scartare in partenza nel caso di oggetti troppo voluminosi.

Inoltre per poter spostare gli oggetti occorre anche procedere al noleggio di un furgone, sperando di poter esaurire le operazioni nel volgere di una giornata. Alla fine si potrebbe scoprire che il costo non è molto lontano da quello comportato dalla tradizionale ditta traslochi.

C’è però un altro aspetto da mettere in rilievo, ovvero lo sforzo fisico e i rischi che comporta il fai da te, oltre al fatto che la ditta professionale sa come muoversi per tutte le pratiche necessarie, a partire dai permessi, facilitando in tal modo le operazioni. Quindi, il consiglio che ci sentiamo di dare è quello di scartare immediatamente l’idea del fai da te.

preventivo ditta traslochi

Il Preventivo per Traslochi: Un passo fondamentale per risparmiare

Una volta scartata l’idea del trasloco in autonomia, occorre procedere alla scelta della ditta traslochi in grado di garantirci il miglior rapporto tra il livello della prestazione offerta e il costo collegato. Il grimaldello per realizzarne uno molto elevato è senz’altro rappresentato dal preventivo, ovvero dal documento scritto che viene redatto dalla ditta consultata. In questo caso, occorre senz’altro rivolgersi al maggior numero di imprese del ramo presenti sul territorio e organizzare il sopralluogo, avendo cura di scartare quelle che non lo programmano.

Ad ognuna di esse va quindi richiesto il preventivo scritto e completo di ogni singola voce di spesa, in modo da poter confrontare le proposte e capire quale possa essere quella più adatta alle esigenze prospettate.

Il prezzo prospettato sul preventivo deve essere quello finale

Attenzione ad un altro elemento fondamentale: il documento deve accludere una postilla recante l’assicurazione che si tratti del costo definitivo, il quale non potrà essere sottoposto a modifica se non previo accordo tra le parti. Questa postilla serve proprio a garantire il cliente che l’impresa non presenti all’ultimo momento richieste aggiuntive, proponendo quindi una sorta di ricatto cui l’utente non potrà sottrarsi in considerazione della necessità di lasciare la vecchia abitazione per la nuova destinazione.