Costo trasloco

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Quando si affronta un trasloco, si sa benissimo di andare incontro ad una esperienza non proprio piacevole. Oltre ai numerosi problemi legati alla chiusura di una fase della propria vita, occorre anche considerare il notevole stress psicologico e fisico che le operazioni di spostamento comportano.
Ma l’aspetto più preoccupante in assoluto è sicuramente quello legato al costo di un trasloco, il quale può raggiungere livelli tali da mettere a repentaglio la solidità del bilancio familiare, soprattutto ove non si riesca a operare al meglio al fine di tenere la situazione sotto controllo.

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Quanto costa un trasloco? I fattori che incidono sul prezzo finale

Quanto costa un trasloco? Si tratta di una domanda cruciale, ma alla quale è anche complicato riuscire a dare una risposta esaustiva, proprio in considerazione dei tanti aspetti in ballo.
La composizione della tariffa finale può andare a dipendere da molti fattori, a partire dalla distanza. Una cosa infatti è spostare la propria mobilia e gli altri oggetti nell’ambito della stessa città, ben altra è il doverlo fare da una città all’altra o addirittura dare vita ad un trasloco internazionale.

Altro fattore da tenere in considerazione è poi quello relativo alla difficoltà delle operazioni. Se ad esempio può essere utilizzato l’ascensore e i mobili non sono molti, il prezzo sarà sicuramente inferiore a quello di un trasloco che implichi l’utilizzo di una piattaforma aerea in quanto manca l’ascensore e le scale sono troppo strette per agevolare il movimento dei facchini.

Anche il numero degli addetti necessari alle operazioni andrà ad influire sulla formazione del prezzo finale, aggiungendosi magari alla necessità di dare vita ad una serie di operazioni come quelle relative ai permessi, che molto spesso gli utenti delegano all’impresa proprio per la mancanza di tempo in tal senso.

Costo Trasloco: Alcuni esempi

Naturalmente le situazioni che possono presentarsi implicano una valutazione specifica. Possiamo però fare alcuni esempi per cercare di capire quali costi ci si potrebbe sobbarcare per un trasloco. In particolare, possiamo dire che:

– in caso di limitata difficoltà e senza smontaggio e rimontaggio della mobilia, si può arrivare a spendere i 500 e i 1000 €;
– includendo il montaggio e lo smontaggio della mobilia, ovvero raggiungendo un grado di difficoltà media, il costo può posizionarsi in una forbice tra i 700 e i 1500 €;
– ove la difficoltà raggiunga livelli elevati, implicando quindi anche il ricorso ad una piattaforma si può partire da circa 1000 per raggiungere i 2500 €.

Il Preventivo e la sua importanza

Proprio le cifre in ballo attestano la necessità di muoversi al meglio per cercare di limitare la spesa, senza però rinunciare a prestazioni di qualità. Il modo migliore per riuscire a mettere insieme convenienza e professionalità è quello di chiedere il maggior numero di preventivi possibile. In particolare, occorre che ogni preventivo indichi chiaramente tutte le voci di spesa, proprio per agevolare il confronto tra l’uno e l’altro, e che la tariffa indicata sia quella finale. Per avere garanzie in tal senso ed evitare corse al rialzo all’ultimo minuto, è necessario che il documento rechi una dicitura tale da assicurare il cliente.

Si consiglia poi di non fermare la propria ricerca di fronte alla prima proposta apparentemente favorevole, ma anzi di continuarla cercando di mettere in concorrenza le imprese. Inoltre si consiglia di fissare con largo anticipo la data del trasloco, in quanto una mossa di questo genere assicura uno sconto da parte della ditta incaricata.