Interessi Mutuo prima casa e detrazioni

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Interessi mutuo prima casa

Il mutuo prima casa viene erogato dalle banche a coloro che si accingono ad acquistare un’immobile che diverrà la loro prima casa.

Spesso chi decide di acquistare un’immobile non dispone nella liquidità necessaria e quindi si rivolge ad una banca per ottenere un finanziamento, e se l’immobile sarà destinato a diventare la prima casa, cioè la casa dove risiederanno, è possibile richiedere alla banca un mutuo prima casa.

Il mutuo prima casa copre fino all’80% del valore dell’immobile che verrà acquistato.

Mutuo prima casa: detrazioni

Chi sceglie un mutuo prima casa beneficerà di sgravi fiscali, le cosiddette detrazioni.

Cosa sono le detrazioni?

Gli interessi del mutuo prima casa rientrano nella categoria “spese sostenute” e quindi possono essere detratte all’importo dell’imposta da pagare (tasse da pagare annualmente).

Facciamo un esempio per chiarire semplicemente il concetto detrazione: se al momento ella dichiarazione dei redditi, l’imposta da pagare è 100, e abbiamo una detrazione interessi mutuo prima casa pari a 20, l’importo finale dell’imposta da pagare è pari a 80 (100- 20).

Mutuo prima casa: la detrazione applicata

I beneficiari di un mutuo prima casa possono detrarre dall’IRPEF da pagare:

  • gli interessi passivi del mutuo prima casa
  • costi e gli oneri accessori legati al mutuo (costo del notaio, imposta di registro, imposta catastale, imposta di registro, eventuali spese bancarie).

Le agevolazioni per mutui prima casa sono nella misura del 19% in riferimento all’anno solare durante il quale le spese sono state sostenute dal beneficiario del finanziamento bancario; quindi per ogni 100 euro di spesa sostenuta è possibile detrarre 19 euro.

Questa detrazione può essere sfruttata dai contribuenti diretti beneficiari del mutuo, ma si può ottenere detrazione anche per la quota relativa ai familiari a carico.

Interessi Mutuo prima casa: Le tipologie

Quando viene stipulato un contratto di mutuo, una delle cose più importanti da decidere è il tipo di tasso di interesse che sarà applicato al capitale che avrà come conseguenza l’ammontare della rata da pagare per rimborso del finanziamento.

Esistono due tipologie di tassi di interesse:

  • tasso fisso
  • tasso variabile.

Interessi mutuo prima casa: tasso fisso

I mutui con tasso d’interesse fisso comportano che la rata da pagare abbia un valore fisso per tutta la durata del rimborso; la rata viene decisa al momento della stipula del contratto di mutuo.

Quindi per tutto il periodo di rimborso, il beneficiario del mutuo conosce sempre in modo esatto la cifra che dovrà pagare mensilmente alla banca.

Interessi mutuo prima casa: tasso variabile

A differenza del tasso fisso, in questo caso la rata da pagare non è decisa al moneto della stipula del contratto, poiché essa è variabile.

Gli interessi in un mutuo a tasso variabile sono stabiliti in base a due parametri dati dal mercato: lo spread e l’Euribor.

Lo spread è deciso dalla banca mentre il tasso Euribor è deciso dalla European Money Markets Institute e viene recepito dalla banca per applicare il suo tasso d’interesse variabile al mutuo erogato; si prende in esame l’Euribor semestrale.

Quindi al diminuire del tasso dell’Euribor diminuisce la rata da pagare ovviamente se aumenta il tasso Euribor aumenterà anche la rata da pagare basata sul tasso variabile.

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