Trasloco condiviso, come risparmiare il 70% sul costo totale

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trasloco condiviso

Trasloco condiviso, è un servizio che almeno per il momento non tutti conoscono. Si tratta della soluzione ideale, innovativa, per coloro che devono necessariamente traslocare, che hanno bisogno di aiuto ma che vogliono risparmiare in un periodo in cui la crisi economica attanaglia.

D’altronde mai come nell’ultimo periodo le famiglie hanno imparato a ridurre gli sprechi utilizzando i prodotti fino alla fine e a volte anche condividendo i servizi.

La sharing economy sta riscuotendo parecchio successo, soprattutto nel corso degli ultimi due, tre anni. Nonostante il covid, molti scelgono di condividere, in sicurezza, la propria auto con passeggeri che si spostano verso la stessa direzione per risparmiare sul prezzo del viaggio e sul carburante, sia per motivi di lavoro che per l’università ecc.

L’economia collaborativa si può applicare a molte aree, soprattutto a quella dei traslochi. A volte qualcuno sceglie di traslocare senza chiedere aiuto o intervento a professionisti per paura del costo finale perché si sa che questi servizi hanno costi importanti ed impegnativi.

In realtà esiste una seconda soluzione, basta trovare qualcuno che deve traslocare nella stessa zona per condividere la spesa ed usufruire dei servizi messi a disposizione dai professionisti.

Come funziona il trasloco condiviso e quanto si risparmia

Con il trasloco condiviso chi deve trasferirsi da una casa all’altra o chi deve semplicemente spostare il mobilio ed il cartaceo dal vecchio ufficio alla nuova sede, può risparmiare chiedendo alla ditta scelta di condividere il servizio con altre persone che si spostano verso la stessa zona.

Ciò significa scegliere la ditta che utilizza dei furgoni più grandi per sistemare al loro interno ciò che appartiene a due, tre clienti risparmiando sulle spese di trasporto, sulla benzina ma soprattutto andando incontro alla natura.

Ad esempio quando bisogna traslocare portando pochi mobili finisce che a spostarsi è un furgone grande mezzo o quasi del tutto vuoto, in questo modo si inquina di più l’ambiente e l’atmosfera. Trovando qualcuno con cui condividere le spese si può risparmiare almeno il 70% sul totale, che non è affatto poco.

Come scegliere a chi affidarsi

Prima di scegliere la ditta a cui affidarsi è bene informarsi perché non tutte sono all’avanguardia e quindi non tutte offrono questo genere di servizi. Chi vuole avvalersi della condivisione deve richiedere l’intervento di professionisti seri ed affidabili. A volte proporre servizi di questo genere non basta perché bisogna anche essere all’altezza.

Può capitare ad esempio di trovare una ditta che propone la condivisione del trasloco con altri clienti, ma che non riesce ad organizzarsi e che fa confusione anche semplicemente nella fase di sistemazione. In questo caso il trasloco rischia di diventare un incubo vero e proprio.

Inoltre qualcuna consente di usufruire di depositi per scatoloni o mobili che non possono essere trasportati direttamente nella nuova casa o nel nuovo ufficio. Questi possono rimanere per un periodo di tempo stabilito in accordo dai clienti e dalla ditta di traslochi, ovviamente a pagamento, usufruendo del servizio di videosorveglianza a prezzi imbattibili.

E’ infatti necessario un sopralluogo per poter stilare un preventivo.

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