Patente sospesa dal prefetto: Quali sono le cause e come rifarla

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Patente sospesa dal prefetto

Hai il piede pesante, e magari sei pure andato contromano.

Pensando di passare inosservato hai dato gas e sei andato a tavoletta sulla statale, pensando che tanto l’autovelox non c’è mai.

Ma stavolta l’occhio vigile della legge, invece, ti ha beccato ed oltre ad una salatissima multa, ti sei beccato pure la sospensione della patente da parte del Prefetto.

Patente sospesa dal prefetto come rifarla

Bisogna distinguere tra ritiro e sospensione della patente

Si parla di ritiro quando nel caso in cui le forze dell’ordine riscontrino violazioni meno gravi, ad esempio guida con la patente scaduta, parti dell’auto danneggiate in modo grave o carico dell’auto sistemato in modo errato. In questi casi, la patente viene restituita non appena il guitatore dimostri di aver adempiuto alla risoluzione del problema, per esempio rinnovando la patente o eliminando i rischi dall’auto.

La sospensione della patente, invece, è un provvedimento che subentra in tutte quelle casistiche dove vi sono particolari e gravi inadempienze nei confronti del codice della strada.

Il periodo di sospensione può variare dai 15 giorni arrivando fino a 5 anni.

I soggetti che dispongono la sospensione della patente sono il Prefetto, l’Autorità Giudiziaria e la Motorizzazione Civile.

Anzitutto, vediamo quali sono i motivi per i quali il Prefetto può sospendere la patente.

  • Hai violato le norme di comportamento del Codice della strada
  • Violazioni di carattere penale
  • Lesioni personale colpose in seguito ad un incidente stradale
  • L’esecuzione di un provvedimento giudiziale a tuo carico

Ognuno di questi casi prevede una procedura specifica da seguire per riottenere la patente sospesa.

 

Patente sospesa in caso di violazione delle norme di comportamento

 

Se la sospensione della patente è scattata a causa di una violazione del codice della strada che non ha causato incidenti, si può richiedere al prefetto, entro e non oltre i 5 giorni di sospensione della patente, un’autorizzazione per guidare in determinate fasce orarie. Il permesso è richiedibile per un massimo di 3 ore al giorno, ed è possibile richiederlo solo in caso di giustificata necessità, come l’impossibilità di recarsi al lavoro tramite mezzi pubblici o in caso di handicap gravi coperti dalla legge 104.

Nel caso si effettui questo tipo di richiesta, la sospensione della patente avrà una durata più lunga, per compensare sulla durata effettiva della sospensione della patente.

Ovviamente non è possibile richiedere questo permesso nel momento in cui la sospensione scatti a causa di un incidente o comporti un reato.

 

Patente sospesa in caso di violazioni di carattere penale

Guida in stato di ebbrezza, rifiuto dell’alcoltest, assunzione di stupefacenti, omissione di soccorso, corse clandestine e circolazione con documenti falsi sono alcuni dei reati ascrivibili alla sospensione della patente di questo tipo.

In questi casi non è assolutamente possibile richiedere un permesso temporaneo di guida, ed è solamente possibile presentare opposizione al provvedimento entro 30 giorni dalla notifica, in caso di guidatore residente in italia, e 60 giorni in caso di guidatore residente all’estero.

Generalmente, per questo tipo di violazione, gli anni di sospensione sono due.

 

Patente sospesa in caso di lesioni colpose in seguito ad incidente stradale

Vale ciò che è stato detto nel paragrafo precedente, con la variante che in questo caso la durata della sospensione della patente passa da due a tre anni.

 

Patente sospesa in caso di esecuzione di provvedimenti giudiziali

È la formula più variabile di tutte, è il l’Autorità Giudiziaria a decretare la durata della sospensione della licenza di guida, a seguito di una sentenza penale o di un decreto di accertamento del reato.

Come riottenere la patente al termine della sospensione?

Il titolare, o un delegato munito di documenti di identità in corso di validità, può ritirare la licenza di guida. Generalmente ciò accade presso uno dei più vicini comandi di Polizia municipale presenti nel proprio luogo di residenza.

In caso di sospensione a causa di guida in stato di ebbrezza o stupefacenti, sarà necessario effettuare una visita medica, che dovrà certificare l’idoneità alla guida del titolare.

Dopodichè sarà necessario consegnare il certificato presso la Motorizzazione per ottenere la licenza di guida.

 

E se guido comunque?

Decisamente poco conveniente tentare di fare i furbi.

Si incorre in una sanzione amministrativa che va dai 1842€ ai 7369€, con scatto immediato della revoca della patente e sequestro del mezzo per almeno 3 mesi. Confisca definitiva, invece, nel caso in cui il titolare sia recidivo.