Mutuo vitalizio, che cos’è e come richiederlo

61
mutuo vitalizio

Una particolare tipologia di mutuo che sempre più italiani stanno richiedendo. Si tratta del mutuo vitalizio, un finanziamento che viene riconosciuto a chi abbia compiuto almeno i 60 anni di età.

Ma come funziona il mutuo vitalizio, e quali cifre sarà possibile richiedere? Ecco tutti i dettagli relativi al mutuo vitalizio e al suo funzionamento.

Come richiedere il mutuo vitalizio?

Il primo punto importante per quanto riguarda il mutuo vitalizio riguarda la possibilità di richiederlo, e le modalità per tale richiesta. Per poter effettuare tale richiesta sarà necessario rivolgersi ad una banca, oppure ad una società di intermediazione finanziaria.

Qui bisognerà indicare di essere in possesso di una casa sulla quale sarà possibile accendere un’ipoteca, allo scopo di ottenere il prestito. Inoltre, sarà fondamentale che la persona possa continuare ad abitare all’interno della propria abitazione.

La particolarità del mutuo vitalizio è costituita dal rimborso. Infatti, in vita la persona con più di 60 anni non dovrà rimborsare le rate, in quanto queste verranno rimborsate nel momento in cui la persona sarà deceduta. Nel momento della morte del richiedente, infatti, la banca, o altro istituto di credito, si occuperà della vendita della casa per poter ricavare la somma precedentemente prestata.

Quanto è possibile richiedere con il mutuo vitalizio?

La somma che può essere richiesta grazie al mutuo vitalizio è davvero alta, se confrontata con quelli che sono i mutui ordinari. Infatti, in alcune condizioni si potrà arrivare a richiedere una somma pari a 350 mila euro.

Questo consentirà a tanti anziani di vivere in tranquillità anche nel caso in cui la propria pensione non sia particolarmente alta, ma si abbia una proprietà immobiliare.

I vantaggi del mutuo vitalizio

Il mutuo vitalizio ha sicuramente molti vantaggi.

Diversamente rispetto ad altri tipo di finanziamenti, il fatto di essere in età pensionabile è un vantaggio. Infatti, maggiore sarà l’età del richiedente, più sarà alta la somma che la banca sarà disposta ad erogare. Questo perché saranno più alte le possibilità, nel breve termine, di recuperare la somma di denaro mediante la vendita dell’immobile.

Inoltre, sempre in modo diverso rispetto ad altri tipi di mutuo, non sono previsti vincoli relativi all’utilizzo delle somme di denaro. Il richiedente potrà utilizzare la somma come vorrà, e non dovrà neppure preoccuparsi di restituire la somma durante il corso della propria vita, come invece accade con altri tipi di finanziamento, dalla cessione del quinto fino ai piccoli prestiti.

Saranno gli eredi a diventare titolari del debito, e potranno ricolmarlo semplicemente vendendo la casa sulla quale fosse stata posta l’ipoteca. Nel caso in cui la casa valesse di più rispetto al mutuo richiesto, la differenza in positivo verrà destinata agli eredi.

Lo stesso richiedente avrà comunque la possibilità, in vita, di estinguere il debito e di eliminare l’ipoteca sulla casa. Infatti, nel caso in cui il mutuo sia stato richiesto, ad esempio, per aprire una nuova attività, nel caso in cui questa dovesse essere positiva sarà possibile usare il denaro per ripagare il debito.

Devi ristrutturare Casa e ti occorre un preventivo gratuito? CLICCA QUI

Segui il Nostro Blog per restare aggiornato

Come Traslocare correttamente? Ecco alcune Guide da tenere a mente.