Imprenditoria a Caserta: perchè traslocare a Caserta e restare al Sud

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Perchè aprire un’azienda a Caserta e valorizzare il Sud Italia

“Resto al Sud: nuove opportunità per l’imprenditoria giovanile” è il tema al centro del convegno organizzato dal Consorzio Asi Caserta tenutosi il 12 novembre 2018, alle ore 16, nella sala congressi del Great Gym Active di Marcianise.

Dopo il saluto del Prefetto di Caserta, Raffaele Ruberto, della Presidente Raffaele Pignetti e del patron della struttura Pasquale Orofino, hanno avuto seguito gli interventi dei rappresentanti delle Associazioni datoriali, delle Organizzazioni sindacali e di Invitalia.

Restare al Sud offre molte opportunità per sviluppare la propria azienda e valorizzare il territorio, scopriamo insieme le iniziative a sostegno dell’imprenditoria della città di Caserta.

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Un progetto per sostenere le PMI gestite da donne

Sostenere l’imprenditoria femminile, informare e formare le imprenditrici in modo da ridurre il tasso di chiusura prematura delle imprese gestite da donne, che in Campania rappresentano circa il 23% delle attività territoriale, molte delle quali non riescono a superare il primo triennio di attività.

Questo è l’obiettivo del Progetto I.D.I.S.A. acronimo di “Informazione per le Donne Imprenditrici per lo Sviluppo Aziendale”, promosso e realizzato dal gruppo di lavoro “Donna e Impresa” della Consulta Regionale per la condizione della Donna della Regione Campania, coordinato da Valeria Barletta già Presidente Confapi Giovani Campania, Vicepresidente nazionale GIC, imprenditrice casertana nonché Vicepresidente Vicario Confapi Caserta.

Il progetto nasce per le donne, e sono le donne a essere le attrici principali. Durante il corso le partecipanti affrontano diversi argomenti, divisi in sette diversi moduli, guidate da esperti professionisti del settore che spaziano dal concetto di “fare impresa” fino alle nuove opportunità di finanziamento per le iniziative imprenditoriali femminili, per poi giungere al tema della conciliazione vita e lavoro e alle relative politiche aziendali, fino alla discussione di uno dei temi maggiormente ricorrenti: l’internazionalizzazione.

“Uno degli errori più frequenti commesso dalle imprenditrici è quello di costituire delle aziende di cui loro stesse sono le uniche componenti. Ciò significa addossarsi l’intero peso dell’apparato impresa, rischiando di non riuscire a gestire il tutto” spiega Valeria Barletta.

Il progetto di Mario Bocchino

In occasione del convegno presso la Sala Congresso Great Gym Active di Caserta, promosso dal consorzio per l’Area industriale della provincia di Caserta sul tema dell’imprenditoria giovanile nel mezzogiorno, Mario Bocchino ha parlato della sua attività e delle difficoltà che ha incontrato nello sviluppo della sua azienda.

“La mia attività parte dall’amore per la mia terra, che come giovane meridionale ho riscoperto nel tempo. Il desiderio di valorizzare il territorio e tutto ciò che offre, ospitando chi avverte la necessità di un temporaneo allontanamento dalla vita caotica di oggi”.

Riguardo alle difficoltà incontrate, Mario Bocchino ha dichiarato:

“Al momento la difficoltà maggiore deriva dalla burocraticità nell’avvio dell’attività e dalla reperibilità di persone qualificate per eseguire dei lavori, anche banali”.

Inoltre, Mario Bocchino ha esposto la sua scelta sul perchè scegliere la strada dell’imprenditoria e non quella del posto fisso “Fare l’imprenditore è stata una scelta di libertà. Voglio credere, nonostante tutto, che per la mia generazione questo sia ancora possibile. Non credo nel posto fisso, ammesso che ci sia ancora la possibilità di trovarne uno”.

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