Consigli sul trasloco dei vestiti, come impacchettare per non impazzire

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trasloco dei vestiti

Il trasloco è già di per se un momento della vita stressante, ma capire come traslocare i vestiti senza che si pieghino o che si perdano, è qualcosa che rende questo momento ancor più difficile da affrontare.

Esistono dei metodi che rendono questo momento meno difficoltoso e più gestibile, sia a livello pratico che mentale: sì perché traslocare ruba energie, e poterle risparmiare fa veramente comodo a tutti.

Vediamo nel dettaglio alcuni trucchi per traslocare i vestiti con comodità e senza correre rischi.  

Trasloco dei vestiti: come traslocare camice e abiti

Completi per lui, tailleur, abiti e gonne per lei, delle camicie e di tutto ciò che, notoriamente viene appeso proprio per evitare che si sgualcisca.

Nel caso in cui si debba traslocare è opportuno  procurarsi una o più scatole guardaroba, delle scatole.. Costano poco dai cinque ai dieci euro e risolvono egregiamente il problema di dove mettere gli abiti appesi.

Queste scatole contengono infatti al loro interno un bastone appendiabiti a cui appendere le stampelle appena prese dall’armadio.

Rappresentano dunque la soluzione ideale per effettuare questo genere di traslochi. Inoltre va ribadito che le scatole guardaroba costano davvero solo pochi euro, per cui è abbastanza comodo ed economico utilizzarle.

Ovviamente, anche nelle scatole guardaroba, per il trasloco i vestiti vanno appesi avvolti nelle apposite custodie per abiti. Per i capi che occorre indossare subito, consigliamo di utilizzare le custodie per abiti richiudibili anche sotto, non le semplici buste del lavaggio a secco, per evitare la polvere.

Se si desidera prestare un’accortezza maggiore è possibile tenere gli abiti all’interno delle loro custodie o, se non se ne dispone, riponendoli coperti da teli in plastica.

Anche le camicie possono essere appese nelle scatole guardaroba, tuttavia nel caso in cui non le si reperiscano, possono essere piegate a dovere e possono essere inserite all’interno di buste di plastica predisposte proprio per il trasloco dei capi di vestiario.

In generale è comunque consigliabile effettuare il trasloco dei vestiti solo uno o due giorni prima dell’arrivo nella nuova abitazione.

E’ lo stretto contatto degli abiti fra loro che li fa stropicciare. Giacche, camice e cravatte per due o tre giorni, inoltre, andrebbero inserite in una valigia che preparerai a parte con i vestiti che dopo il trasloco dovrai indossare subito.

Se non hai la possibilità di acquistare le scatole guardaroba, per il trasloco dei vestiti ti consigliamo di imballare le camice e gli abiti ben piegati confezionandoli uno per uno in involucri di plastica, che siano buste di plastica riciclate (come quelle dei negozi di abbigliamento) e ben sigillate con del nastro, oppure custodie per abiti apposite che trovi nei negozi per la casa o sul web.

Se si desidera prestare un’accortezza maggiore è possibile tenere gli abiti all’interno delle loro custodie o, se non se ne dispone, riponendoli coperti da teli in plastica.

Trasloco dei vestiti: come traslocare t-shirt, biancheria, jeans e calzini

Cerca di non svuotare il contenuto dei cassetti nelle scatole e sarai ben ricompensato. Non c’è nulla di peggio di dover lavare e stirare una montagna di vestiti dopo un trasloco e tutta la fatica che comporta!

Sarebbe un metodo veloce che però comporterebbe inevitabilmente di dover rilavare e ristirare tutti i capi una volta che questi giungano a destinazione nella nuova dimora.

Molto meglio invece è riporli all’interno di contenitori in plastica ideati proprio per tale uso. una volta svuotati dopo il trasloco possono essere utilizzati per riporre la biancheria durante i cambi di stagione.

Trasloco di biancheria, i jeans e le t-shirt

Il sistema ottimale per evitare le pieghe è arrotolarli: lo sanno bene i produttori di questo genere di capi di abbigliamento, che spesso li vendono confezionati proprio in questo modo.

Trasloco di T-Shirt

Le t-shirt vanno posizionate con il retro verso l’alto, le maniche piegate all’indietro per formare un rettangolo, piegate a metà nel senso della lunghezza e poi arrotolate.

Trasloco di Jeans

I jeans vanno piegati a metà una gamba sull’altra e poi arrotolati a partire dal basso. Non occorre fermarli con elastici o altro, è sufficiente metterli ben stretti l’uno all’altro.

Lo stesso procedimento può essere utilizzato per la biancheria, che occuperà in questo modo pochissimo spazio. Unica eccezione i reggiseni, che andrebbero impilati l’uno sull’altro e poi chiusi a metà, per salvaguardare il laccetto centrale.

Traslocare i calzini

I calzini sono degli ottimi spessori che impediscono agli oggetti di muoversi dentro gli scatoloni.

Consigliamo di usare gli appositi organizzatori (rigidi o pieghevoli) in plastica, perchè durante il trasloco i vestiti nelle scatole si possono bagnare o impolverare.

Con questi semplici consigli, dopo il trasloco avrai vestiti freschi e puliti ed in più potrai riciclare gli organizzatori per il cambio degli armadi.

Trasloco dei vestiti: come traslocare maglioni e top

Prima di traslocare attenzione ai maglioni e gli altri capi a vista, anche qui la piegatura può fare la differenza.

Poni il capo (maglione, cardigan, ma anche top o giacca morbida) ben allacciato con il dorso in alto.

Eliminando tutte le pieghe e piega le maniche all’indietro all’altezza delle spalle, disponendole lungo il corpo in modo che sporgano tre o quattro cm di stoffa rispetto alla parte centrale.

Il passo successivo è piegare un terzo della parte bassa a libro, e piegare sopra un terzo della parte alta. Questa è la piegatura utilizzata dai retailer di abbigliamento in tutto il mondo ed assicura pochissime pieghe.

Il capo di maglia così piegato va inserito in una busta porta abiti oppure in un sacchetto di plastica, piegato in modo che il contenuto all’interno non si muova.

Una volta terminato di traslocare, togliere dalle scatole i vestiti prima che puoi e liberali da eventuali involucri di plastica. La plastica infatti non li fa respirare il che, soprattutto per i maglioni e le giacche di lana, potrebbe causare cattivi odori.

Come traslocare le scarpe

Può sembrare una cosa molto facile ma anche le scarpe vanno traslocate: specialmente le calzature più delicate e quelle di design che, se sottoposte a trasporti non adeguati, possono rovinarsi irrimediabilmente.

Gli artigiani delle scarpe sanno bene come sia importante un trasporto adeguato, soprattutto per le calzature di design, che possono perdere la forma e rovinarsi se non imballate adeguatamente.

Cominciamo dal trasloco delle scarpe meno delicate.

  • Trasloco Sneakers

Quindi se si deve traslocare sneakers e scarpe da ginnastica è fondamentale farlo accertandosi che siano perfettamente asciutte e ben pulite, le scarpe che usi per il tuo workout andrebbero messe nella loro scatola o in una scatola di cartone, che inserirai in uno scatolone robusto, le più pesanti sul fondo.

  • Trasloco Scarpe di design

Per le calzature in cuoio o di design, che hanno necessità non solo di mantenere la forma, ma anche di respirare, l’ideale è procurarsi dei tendiscarpe: ne esistono di vari modelli a seconda del tipo di scarpa ed assicurano che la forma rimanga sempre impeccabile.

Per le calzature di maggior valore è inoltre opportuno inserire nella scatola anche un sacchetto anti umidità.

Attraverso questi consigli è possibile trasportare tutti i capi di abbigliamento senza che sgualciscano durante il percorso, facendo sì che un’attività difficile, come traslocare i vestiti, possa essere superata con successo senza troppi sforzi.

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