Riqualificazione energetica, quali sono gli interventi?

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riqualificazione energetica

Cos’è la riqualificazione energetica e cosa si intende?

La riqualificazione energetica riguarda gli edifici, ed è un insieme di alcuni interventi funzionali o strutturali che si fanno per diminuire il fabbisogno energetico e le emissioni. Si tratta in pratica di una serie di lavori che permettono di ottenere, come risultato, alcune detrazioni fiscali che vengono applicate secondo le modalità previste dalle normative vigenti.

Quali interventi per la riqualificazione energetica?

Alcuni interventi di riqualificazione energetica sono quelli dedicati alle componenti architettonici o quelli relativi all’impianto idrico, a quello elettrico, al sistema di riscaldamento e all’impianto fognario.

Tali migliorie, quando vengono fatte agli edifici, operano in modo da contenere le dispersioni verso l’esterno presenti soprattutto per deterioramento delle vecchie strutture, ad esempio attraverso l’isolamento termico delle tettoie, dei solai e dei muri.

Con questi interventi, gli ambienti saranno più confortevoli, più asciutti in inverno, si preverranno la diffusione di muffe e della condensa che può provocarle, riducendo i rischi di salute che sono collegati alla presenza di questi fastidi nella propria abitazione.

Sostituendo gli impianti elettrici (oppure quelli a gas e metano) con gli impianti fotovoltaici e aggiornando gli elementi di illuminazione con la tecnologia a LED, cambiando le caldaie a gas usurate con quelle a condensazione o a pompe di calore, e insomma applicando una riqualificazione a tutti gli ambienti, il valore del vostro immobile sarà maggiore (in caso di vendita o affitto) e in ogni caso vi farà risparmiare sulla bolletta di casa.

Ristrutturazione di un appartamento

Se state valutando la ristrutturazione del vostro appartamento, sia completa che parziale, sappiate che spesso questa aumenta il valore della casa.

Se state progettando quindi determinati cambiamenti nel vostro ambiente è bene considerare alcuni dettagli che andrebbero sicuramente ad aumentare il comfort di tutta la famiglia.

Prima di tutto, verificate lo spessore dei muri, che dovrebbe essere tra i 20 e i 25 cm in modo da ridurre il passaggio di rumori provenienti dagli altri ambienti della casa. Eventualmente, si potrebbe considerare l’inserimento di fogli fonoassorbenti che possano attutire i suoi troppo forti.

Tra i controlli di routine c’è quello relativo all’impianto elettrico, che deve essere a norma e con certificazione.

Allo stesso modo dobbiamo attenzionare anche l’impianto di riscaldamento, che regolarmente va sottoposto a controlli per verificarne il giusto funzionamento. In casi estremi, è bene sostituirlo con una nuova caldaia a condensazione o pompe di calore.

Attualmente è possibile ristrutturare casa completamente o parzialmente in maniera più economia attraverso le detrazioni fiscali che permettono un risparmio del 50% delle spese.

È sempre meglio, ovviamente, che i lavori vengano eseguiti solo da ditte competenti e non da personale improvvisato, così che si possano attenzionare elementi chiave nella ristrutturazione, come l’assenza di fessure indesiderate.

Bisognerebbe sempre evitare pose non ottimali, pitture fatte male, trattamenti non perfetti, installazioni un po’ maldestre.

Piuttosto, cercate di preferire ristrutturazioni fatte da professionisti del settore ed esperti in lavori di ammodernamento e in quelli di riqualificazione energetica, con avvalorata esperienza nelle tecniche di edilizia tradizionale e che rispettino gli standard qualitativi attuali.

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