Come gestire traslochi con bambini a Caserta e Napoli

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traslochi con bambini

Il trasloco è un passaggio necessario, ma spesso traumatico, per chi debba cambiare casa. Questo diventa ancora più difficile nel momento in cui si abbiano dei bambini, che certamente non potranno essere molto collaborativi.

Per gestire traslochi a Caserta e Napoli con bambini sarà necessario, quindi, seguire delle regole ben precise che ti aiuteranno non solo a raggiungere il tuo obiettivo, ma anche a ridurre notevolmente lo stress che potrebbe potenzialmente accompagnare il trasloco.

Come gestire traslochi con bambini in tranquillità

Come ti abbiamo già indicato, la gestione di un trasloco che riguardi una famiglia con bambini può essere molto più difficile rispetto a quanto potrebbe avvenire in una famiglia senza bimbi. Ma potrai imparare a gestire traslochi a Caserta e Napoli con bambini seguendo delle semplici regole, che qui ti proponiamo:

  1. Affidarti a dei professionisti

Sei hai dei bambini non puoi decidere di improvvisarti nella gestione del tuo trasloco. Per questo, dovrai sicuramente affidarti a dei professionisti che si occuperanno di preparare il tuo materiale, di trasportarlo e anche di darti una mano nella risistemazione.

In questo modo non dovrai preoccuparti, ad esempio, di imballare i tuoi mobili, oppure di controllare che tutto sia fatto secondo i canoni di legge. Un’impresa fatta da professionisti ti assicurerà tutto questo.

  1. Farti aiutare da qualcuno

Per poter gestire traslochi a Caserta e Napoli con bambini in tutta serenità dovrai anche farti aiutare da qualcuno, soprattutto se i tuoi figli hanno meno di sei anni. Potrai richiedere l’aiuto di un amico, di un parente, o anche di un professionista, che si occupi di tenere occupati i tuoi figli durante il trasloco.

Esistono servizi di baby-sitting che potranno esserti molto utili, ma se non vuoi spendere potrai decidere di lasciare i tuoi figli a casa dei nonni o di una famiglia di amici fidati. In questo modo eviterai di stressarti ulteriormente, e potrai anche concentrarti maggiormente sul trasloco.

  1. Prepararli psicologicamente

Se i tuoi figli sono già più grandi, e vanno già a scuola, potrai prepararli al trasloco in modo adeguato. D’altronde, per un bambino un trasferimento è sempre un passaggio un po’ traumatico: dovrà lasciare magari la casa in cui è cresciuto, dovrà ritrovare le sue certezze e potrebbe sentirsi un po’ disorientato.

Per preparare i tuoi figli al trasloco potrai iniziare a mostrare loro la nuova casa, indicando dove verranno sistemate le cose già presenti nella casa precedente.

Potrai chiedere loro di fare dei disegni per aiutarti ad arredare la casa, o di richiedere quale stanza vorrebbero occupare. Fatti aiutare dai tuoi figli ad impacchettare le loro cose: i bambini, infatti, sono molto legati agli oggetti e vederli sparire potrebbe andare ad intaccare le loro certezze.

Non pensare di fare tutto alla perfezione, perché anche se gli scatoloni realizzati dai tuoi bambini non saranno eccellenti, sarà stato importante coinvolgerli nel trasloco.

Infine, fatti aiutare anche a risistemare la roba nelle loro stanze una volta arrivati a destinazione: si sentiranno importanti e coinvolti nel trasloco.

Consiglio di una Psicologa